AmuroRei wrote:Current position of the ISS
Where is the International Space Station right now?
http://iss.astroviewer.net/
qui trovate la posizzione della ISS, è in tempo reale credo!

Interessante vedere sopra cosa stanno passando, questo sito lo ignoravo! Se invece volete conoscere esattamente gli orari e i percorsi dei passaggi nella vostra zona credo che il più utilizzato sia
http://www.heavens-above.com/
Basta inserire la propria posizione esatta nella voce "select from map", e da lì calcola esattamente i passaggi della ISS come di una marea di altri satelliti...un'altra possibilità è abilitare direttamente all'interno di stellarium il plugin per visualizzare i passaggi dei satelliti, quello è estremamente comodo per preparare gli "agguati" alla stazione...di solito, uso il sito per sapere l'ora e il percorso di massima della stazione, poi uso stellarium spostandomi a quell'ora per vedere l'esatto percorso simulato, cerco di trovare un punto della traiettoria in cui interseca una configurazione di stelle riconoscibile nel mio telescopio, centro il telescopio esattamente lì e aspetto...il problema di solito, è riuscire a inseguire la stazione da quel punto in avanti!
@Lucateo - sì, quello che hai visto era Saturno, in questi giorni sembra quasi un sistema binario con Porrima (la stella vicinissima e più debole che vedevi alla sua destra)...purtroppo però il momento migliore per vederlo è già passato, la lunghezza delle giornate e la sempre minore altezza sull'orizzonte non permettono un granchè di osservazioni...senza contare che si sta anche allontanando...per l'osservazione planetaria dovrai attendere un pò di mesi, ma per la Luna basteranno pochi giorni...e ne avrai già abbastanza per inciampare sulla tua mascella le prime volte, fidati
Per utilizzare efficacemente il cercatore dovrai prima allinearlo con quello che vede il telescopio...il metodo migliore è cercare un punto di riferimento terrestre sufficientemente lontano (possibilmente di giorno, può essere un'antenna come la cima di un campanile, qualsiasi cosa possa essere usata come un bersaglio) e inquadrarlo nel telescopio a bassi ingrandimenti, fare un allineamento di massima del cercatore per fare in modo che veda la stessa cosa, e poi tirare su gli ingrandimenti e raffinare l'allineamento del cercatore se necessario...se il cercatore di giorno inquadrerà perfettamente quello che vedi con il telescopio, stai tranquillo che lo farà anche di notte!
Come punti di riferimento notturni, sopratutto per la messa a fuoco oltre che per la centratura del cercatore, in queste notti Vega o Arturo sono degli ottimi "fari"...sicuramente dovrai anche mettere mano alla collimazione, visto che indubbiamente un viaggio internazionale non sarà stato indolore...ma per iniziare a vedere secondo me basterà già così com'è ora
Inoltre, come ha giustamente segnalato AmuroRei, ricorda che gli specchi sono "elastici", quindi si dilatano e restringono con la temperatura...non in maniera percepibile, ma quanto basta per trasformare un'immagine nitida in un brodo, particolarmente a ingrandimenti medio-alti...è sempre conveniente dare al telescopio il tempo di raggiungere l'equilibrio termico, in modo da eliminare le imperfezioni dell'immagine dovute alle onde di dilatazione/contrazione degli specchi...il newton ha di buono che è aperto, così anche i tempi di acclimatazione non sono esagerati...in questa stagione quasi nulli visto che non dovresti avere moltissima differenza tra l'interno casa e l'esterno...dirti quanto tempo in altre condizioni non saprei neanche io, dovrai imparare per prove dirette...parliamo comunque di minuti o quarti d'ora eh, non di ore!
Per farti un esempio diretto, in una delle mie prime osservazioni di Saturno con il Mak (ti parlo dei primi di aprile, sul balcone conveniva ancora tenersi una bella giacca), aspettare una mezz'oretta ha significato la differenza tra il vedere il dischetto uniforme di Saturno, con un anello giallino intorno e un Titano appena percepibile, e il vedere lo stesso dischetto con la fascia equatoriale di nubi, un accenno di Divisione di Cassini ai lati dell'anello, un Titano debole ma ben visibile e addirittura Rhea utilizzando la visione distolta! (dalla città è un bel risultato, fidatevi

)
@Lollo - benvenuto anche qui

...doveva essere una gran cosa, sopratutto poterlo fare insieme a tuo padre...anche se avendo una pulsantiera immagino si potesse inseguire in automatico, senza dover spostarla manualmente...anche perchè non so quanto possa essere preciso e graduale un input al motore dato da un pulsante...e sopratutto, una volta le foto andavano SVILUPPATE! Non ci si poteva permettere di sbagliarle, o farne migliaia per tirarne fuori una buona come adesso...meno male che per gli incapaci come me esistono le digitali!
Per il momento le mie astrofotografie degne almeno alla lontana di questa qualifica, sono solo un paio...un
Sole dell'8 maggio e una
Luna della sera successiva...fatte con la EOS 350D sul Mak...ho anche dei tentativi sul mini dobson, ma il confronto è impietoso...e già queste non sono un granchè!
Con la pratica

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